INTERROGAZIONE URGENTE
considerato che questa interrogazione riprende quanto già contenuto in una nota, con richiesta di convocazione di un'apposita commissione dei lavori pubblici, indirizzata al Presidente della Commissione competete;
considerato che da oltre cinque anni un'intera parte dell'isolato compreso tra piazza Mancini, viale Pinturicchio, viale Sacconi e via Calderini, è vessato dalle esternalità negative prodotte dalle attività di cantiere che interessano i locali dell'ex cinema Capitol;
considerato che i lavori sull'ex cinema, con accesso su viale Sacconi, interessano anche e soprattutto il corpo della struttura sito al centro di un cortile condiviso con altri locali commerciali e con i condimini dell'isolato, e considerato quindi che questo contribuisce all'acuirsi dei problemi derivati, prima dallo stato di abbandono della struttura, poi dall'invasività e dalla durata del cantiere;
considerato che, in una lettera già allegata alla nota per il Presidente Carta, alcuni cittadini lì residenti scrivono:
considerati numerosi precedenti: il crollo del suddetto solaio nel febbraio '05(..); l'ingresso di estranei e malintenzionati e i conseguenti furti, grazie alla noncuranza dei responsabili che avevano "chiuso" l'ingresso al cantiere in maniera posticcia ed assolutamente insufficiente, lasciandolo così per anni; i rumori, la mancanza del rispetto degli orari e dei giorni di lavoro, delle norme di sicurezza e pulizia (teli anticalcinacci utilizzati solo dopo decisa richiesta da parte nostra, elmetti e imbraghi di sicurezza mai visti addosso agli operai)
dubitiamo che il valore delle nostre case rimanga quello attuale: gli interventi fin qui messi in atto da parte della ditta che svolge i lavori hanno chiaramente alterato la fisionomia dello stabile, costruito nel '38, di rilievo storico e architettonico (ingombri esterni ai locali dell'ex cinema, eliminazione di elementi caratteristici come le tegole di ardesia, chiusure di finestre, rimozione del tetto, abbattimento di pareti esterne, come quella della cabina del proiezionista, costruzione di canalizzazioni per aria e fumi di varie dimensioni, forme e materiali)
dubitiamo che l'immobile mantenga l'attuale valore economico e venga garantita una buona qualità della vita quando entreranno in funzione quei motori per l'aria condizionata collocati al centro del cortile, appoggiati senza supporti elastici su una struttura di putrelle di ferro autocostruita, che senz'altro creeranno rumore (continuo) e vibrazioni (che si aggiungeranno a quanto generato dalle ventole montate sulle grate del "phone point" e del "gelataio") e certamente innalzeranno la temperatura dell'aria nel nostro cortile (penalizzando gli affacci prospicienti)”
ritenuto auspicabile l'intervento dell'amministrazione municipale e comunale per:
tutelare il rispetto della destinazione d'uso dei locali dell'ex cinema Capitol, garantendo la sopravvivenza di quello che era e può essere un luogo di socializzazione aperto al quartiere;
garantire una certa e ragionevole data di termine degli interventi di ristrutturazione;
assicurare il ripristino dell'area di marciapiede concessa per l'allestimento del cantiere;
contenere le possibili esternalità negative pre e post opera (valore immobile, rumore, calore, ecc..)
SI INTERROGANO
IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO E L'ASSESSORE COMPETENTE
per sapere se, quando e con quali modalità intendono, come ritenuto opportuno dallo scrivente, impegnarsi per assicurare il raggiungimento degli obiettivi sopraindicati.
Cons. Luca Sappino
Sinistra ecologia e Libertà












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