BLOCCATE IL MERCATO A LARGO SOMALIA
COMUNICATO STAMPA
FERMI TUtTI! bloccate QUeL MERCATO A LARGO SOMALIA
La maggioranza al governo del II municipio, dopo accesi confronti tra assessori e consiglieri, prende tempo, nega tutto e torna indietro sui suoi passi. Eppure la volontà dei consiglieri del PDL membri della commissione commercio era chiarissima: “il mercato deve andare a Largo Somalia” dicevano con chiarezza. Stando ai verbali della commissione, la maggioranza era talmente convinta della scelta da non voler nemmeno attendere un progetto, da non ritenere opportuno studiare prima le ricadute del desiderato mercato sul quartiere, sulla vivibilità della via e sulla circolazione di mezzi pubblici e privati. Sulla questione il consigliere Luca Sappino, capogruppo di Sinistra e Libertà al municipio, dichiara: “Il PDL, nonostante le obiezioni dell’opposizione , si era mostrato certo delle proprie ragioni, sicuro di dover trasferire il mercato vescovio sotto i platani di largo Somalia” però, i cittadini e l’opposizione stanno facendo sentire con forza la loro voce e, precisa il consigliere, “ora qualcosa sta cambiando, forse il PDL ha capito che, come minimo, individuare in via definitiva la destinazione del mercato senza prima valutare un progetto pur preliminare della struttura è un azzardo, una scommessa fatta sulla pelle dei cittadini”.
Il problema però rimane e non è ancora chiaro cosa la maggioranza voglia fare del mercato vescovio. “Resta il timore – continua il consigliere Sappino – che la parziale retromarcia del PdL sia dettata solo da interessi elettorali, dalla paura di perdere voti in vista delle elezioni europee”.
“I cittadini meritano di più – conclude Sappino – e devono essere ascoltati: sono loro, insieme agli operatori, a dovere definire dove e come sarà ricollocato il mercato vescovio”.





6 comments
caro luca sei giovane e ti faccio i migliori auguri di non seguire i cattivi maestri politici della sinistra che ci hanno portato a questi disastri (hanno governato roma per 15anni!!!)
dunque
il mercato credo sia un'idea di un certo mancini pessimo consigliere del pdl: e' titolare dell'unico bar della stradina.
Costui anni fa sottrasse circa 40.000euri (finanziamento della regione) per farsi costruire una baracca-ufficio nell'ex bocciofila di via mascagni, poi per cementificare i campi di bocce e per la tettoia) soldi di tutti noi sottratti da un politicuccio! figurarsi quanti ce ne rubano man mano che si sale!
protestai anche in consiglio municipale ma poiche' erano tutti complici e tutti erano sotto ricatti reciproci (ognuno rubava qualcosa per il proprio gruppo) tutto passo' in cavalleria
e tu protesti per il mercato? mha a me non me ne frega nulla vorrei solo pulizia trasparenza e non psudo battaglie parapolitiche: LO SAPPIAMO CHE SONO ARGOMENTI PRETESTUOSI E CHE NESSUNO HA LE PALLE PER FARE TRASPARENZA, PER FERMARE I LADRI IN POLITICA
sandro
caro sandro, quanto scritto sull'ass. Mancini (è assessore al commercio, non consigliere) in merito alla bocciofila è importante. Personalmente, essendo in carica da appena un anno, non conosco la vicenda. Però non mancherò di controllare e fare i dovuti accertamenti.
grazie mille,
Luca
Buon giorno Luca. Sono un elettore di centrosinistra; nel totale silenzio del mio partito di riferimento sulla vicenda "mercato a largo somalia", ho molto apprezzato il tuo comunicato che qualcuno ha attaccato sul mio portone (ma tanto è stato prontamente rimosso).
L'assessore Mancini, che ben conosco essendo stato in passato cliente del suo bar, ha assunto sulla vicenda la sua solita politica di far credere ai cittadini di essere sempre dalla loro parte ma senza voler comparire per non esporsi nei confronti del suo gruppo. Potrei raccontarti molti piccoli episodi di quotidiane furbizie e soprusi, ma sicuramente non aggiungerebbero nulla alla sua immagine di furbetto ignorante e maneggione che tu certamente conosci. Ma tanto lo votano un sacco di persone quindi le chiacchiere stanno a zero...
Ti saluto con simpatia.
Piero
rispondo anche qui ad alcune note che mi sono arrivate via mail.
condivido totalemente tutte le tue osservazioni, soprattutto quelle sulla politica responsabile (e la sinistra responsabile) che non abbia paura di scontentare qualcuno ma che lavori per i suoi obiettivi. Il mio volantino era un appello alla partecipazione e al coinvolgimento dei cittadini di largo somalia prima di assumere una decisione definitiva (come sono stati coinvolti nei mesi scorsi i residenti di via fara sabina): non per bloccare tutto, ma per rispondere ad una necessaria esigenza di concertazione. Perché la commissione commercio, sul mercato vescovio, ha ascoltato solo i comitati di Fara Sabina? Credo sia opportuno sentire tutte le parti in causa e poi decidere, come ovvio, ben tenendo presente "il pricipio delle finestre", secondo cui tutti vogliono il mercato ma nessuno davanti casa propria.
Il problema del mercato va certamente risolto adesso e non si può rimandare. Lo spirito risolutivo (che condivido e promuovo) va però accompagnato da un buon livello di attenzione, perché la fretta è pessima consigliera. Non si tratta solo di ascoltare i cittadini, si tratta anche di valutare come e se il mercato sia compatibile con la struttura del parcheggio interrato previsto sotto largo somalia, si tratta di valutare le ricadute sul traffico e sull'ambiente urbano, si tratta di progettare un mercato a norma di legge. L'interesse comune è garantire un buon servizio all'utenza, garantire buon condizioni ambientali (e quindi proteggere i residenti) e tutelare i posti di lavoro degli operatori. La politica (e soprattutto la politica di snistra) non può prescindere da nessuno di questi principi.
Io tengo aperta ogni soluzione, finché non vedo e posso valutare i progetti. L'unica che mi sento di escludere è quella - avanzata da alcuni - che prevede lo smembramento del mercato.
a presto,
grazie delle osservazioni,
Luca
Caro Luca,
vorrei far presente che il mercato attualmente in via Stimigliano consente a tante persone, per la maggior parte anziani, di fare la spesa a prezzi decisamente inferiori a quelli dei negozi della zona. Spostare gli operatori negli altri mercati rionali penalizzerà tutte quelle persone anziane che non possono andare lontano ed anche quelle giovani che lavorano e che non hanno tanto tempo a dispozione per gli spostamenti.
E che dire dei negozianti e dei supermercati della zona che saranno i veri beneficiari della soppressione del mercato?
Riflettete anche su questi aspetti.
Patrizia
mi sono espresso con forza contro lo spacchettamento del mercato, sia pure solo temporaneamente, negli altri mercati rionali. Il quadrante dove insiste Fara Sabina, non può e non deve rimanere senza mercato!!
presto spero di riuscire a lasciare qui un rescoconto sulla questione. intanto posso dire che il mercato non andrà a largo somalia, che il PdL (con l'astensione del Pd) sul tema vuole fare un referendum - chiedendo cosa non s'è capito.
a presto, Luca
Posta un commento