LUCA SAPPINO, CANDIDATO ELEZIONI REGIONALI DEL LAZIO - 2010
il 28 e 29 marzo per Emma
BONINO presidente, vota Sinistra Ecologia Libertà e scrivi SAPPINO

martedì 25 novembre 2008

COMUNICATO STAMPA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare 'La Sinistra, l'Arcobaleno' – II Municipio

Roma, 25 novembre 2008

In occasione della 'giornata internazionale contro la violenza sulle donne', il cons. Luca Sappino (Sinistra Democratica, capogruppo SA), in accordo con l'ass. 'Lucy e le altre', ha presentato una mozione urgente - supportata dalle firme di alcuni consiglieri del Pd e del capogruppo della Lista Civica per Rutelli - con cui si chiedeva al II Municipio di aderire formalemente alla giornata di di sensibilizzazione istituita dall'ONU, di attivarsi affinchè sia intitolata una strada a Elvira Scarano - giovane donna assassinata dal marito nella sua abitazione di viale Parioli, con cinquanta coltellate inferte davanti ai figli, un bambino di 13 anni e una figlia di 5, nonostante avesse più volte denunciato alle autorità competenti i maltrattamenti e le violenze subite nelle mura domestiche - e di garantire nel territorio di competenza la necessaria assistenza alle donne che subiscono e denunciano violenza, assicurando la prosecuzione del servizio – anche attraverso nuove formule - ad oggi offerto dallo sportello 'Donne in Sicurezza', progetto sparito e non rifinanziato dal piano sociale di zona approvato prima dell'estate dai consiglieri del PdL.


Commentando l'esito della votazione, con la Maggioranza che ha condiviso e approvato solo i primi due punti del documento, rifiutandosi di assumere un impegno concreto, il consigliere Sappino intervenendo in aula ha dichiarato: «prendo atto che il PDL del II municipio, da un lato si dice pronto a combattere e mettere in campo tutti gli strumenti utili a sostenere la campagna 'mai più violenza sulle donne', ma dall'altro non ritiene opportuno esprimere, con un atto ufficiale, la volontà di assicurare la prosecuzione di un servizio che, seppur perfettibile, è uno strumento fondamentale per contrastare questo triste e diffuso fenomeno.»


Cons. Luca Sappino
'La Sinistra, l'Arcobaleno'

mercoledì 12 novembre 2008

Viale Parioli: per riqualificare bisogna prima ripristinare la legalità.

Carissimi,

vi aggiorno un po' sui lavori della commissione commercio e attività produttive del II municipio.

Oggi io e il consigliere Alessandro Ricci abbiamo presentato formale richiesta al presidente della commissione commercio Jacopo Marzetti affinché, dopo tanto parlare, la commissione prenda concretamente in considerazione il tema della riqualificazione e della lotta all'abusivismo in viale Parioli.

Come primo e fondamentale passo abbiamo richiesto che il tema venga affrontato prendendo in esame la relazione conclusiva dell'indagine condotta dal gruppo di lavoro interdisciplinare istituito dal municipio stesso con gli uffici e gli organi di controllo, nota e agli atti dal Dicembre del 2007.

L'indagine svolta, il cui documento conclusivo è – a fronte di alcuni rari casi virtuosi - zeppo di abusi e irregolarità riscontrate, ha avuto due fasi di lavoro (con sopralluoghi effettuati tra gennaio e marzo del 2007): la prima finalizzata al censimento di tutte le attività commerciali insistenti sull'asse viario Viale Parioli – Piazza Santiago del Cile, e la seconda atta a verificare la regolarità tecnico-amministrativa delle occupazioni di suolo pubblico e la conformità alle norme urbanistico-edilizie.

Convinti che qualsivoglia progetto di riqualificazione del celebre viale - nell'ottica di trasformare l'area in un ritrovato salotto urbano, una via Veneto del II municipio - debba partire con un'attenta analisi dell'esistente e con il ripristino della legalità, nella lettera indirizzata al presidente Marzetti, abbiamo richiesto la convocazione in loco di un'apposita commissione, alla presenza degli uffici competenti, l'unità tecnica, l'ufficio attività produttive e il comandate dei vigili urbani del II municipio.

Sperando presto di potervi aggiornare con sviluppi positivi,

a presto,

Luca

Interrogazione urgente: fermata su viale Libia angolo piazza Gondar


carissimi,

vi lascio qui il testo dell'interrogazione che domani mattina presenterò in consiglio per chiedere conto della soppressione della fermata degli autobus in viale Libia, angolo piazza Gondar.

Assieme al testo vi lascio questo retorico interrogativo: sarà questo il primo palesarsi delle negative ripercussioni sul trasporto pubblico della riapertura di viale Libia al traffico privato?


a presto,
Luca


INTERROGAZIONE URGENTE

Oggetto: fermata linee autobus su viale Libia, angolo Piazza Gondar

Considerato che risulta, da segnalazioni dei cittadini e degli utenti del servizio di trasporto pubblico, essere stata eliminata la fermata degli autobus finora presente in viale Libia all’altezza dell’incrocio con piazza Gondar

considerato che la fermata in oggetto interessava tutte le linee che percorrono la fondamentale direttrice di viale Libia in direzione Montesacro,

considerato che tale fermata serve una zona altamente popolata e che risulta di fondamentale utilità ai tanti pendolari, tra cui molti anziani e giovani studenti,

SI INTERROGANO

IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA II

E L’ASSESSORE COMPETENTE

per avere chiarimenti in merito alle motivazioni che hanno portato alla soppressione della fermata e per sapere se e con quali modalità intende altresì operare per risolvere la situazione qui esposta, ripristinando la fermata e il servizio offerto.

martedì 11 novembre 2008

lavori e sicurezza stradale viale Pilsudski

carissimi,

voglio qui riferirvi quanto è stato risposto alla mia interrogazione su viale pilsudski con cui chiedevo di provvedere alla sicurezza dell'attraversamento pedonale corrispondente all'ingresso di villa glori.

Il testo che segue porta la firma del comandante del secondo gruppo dei vigili urbani dott. Maurizio Sozi. La soluzione per cui si sta lavorando credo risponda alle esigenze del caso. Speriamo solo che la trafila per la realizzazione dell'opera non sia troppo lunga.

"Con riferimento all'oggetto la scrivente UITS evidenzia come il problema dell'attraversamento pedonale posto in corrispondenza dell'ingresso del parco di villa glori su via Maresciallo Pilsudskia a metà del tratto recentamente disciplinato a doppio senso di marcia, sia oggetto di una attenta valutazione da parte del personale dell'Ufficio, che ha già richiesto al dipartimento VII, cui compete ogni decisione definitiva sulla viabilità principale, di intervenire con una operazione del tipo 'traffic calming'.

L'intervento richiesto, concordato e condiviso tra l'altro per le vie brevi con i responsabili tecnici del dipartimento stesso, consiste in una ritracciatura di tutta la mezzeria che divide i due sensi di marcia, che dovrebbe essere sostituita da un'isola spartitraffico longitudinale a raso: tale sostituzione darebbe il duplice vantaggio di ridurre la sezione di carreggiata per senso di marcia con una conseguente riduzione della velocità dei veicoli, e permetterebbe inoltre, di segnalare adeguatamente un'isola rialzata al centro tra le due carreggiate che dovrebbe essere costruita in corrispondenza dell'attraversamento pedonale in parola, per rendere più breve lo spazio di permanenza dei pedoni su ciascuna carreggiata, e consentire così una manovra di attraversamento con maggiori margini di sicurezza.

Soluzioni analoghe a quella proposta sono state già adottate con successo nel territorio del I municipio in via del Quirinale ed in via Petroselli; (...)"

Parcheggi e PUP



Carissimi,


tra i tanti temi affrontati oggi dal consiglio, uno credo meriti di essere portato alla vostra attenzione.


In aula abbiamo discusso, emendato e poi approvato all’unanimità, una risoluzione di indirizzo sull’attuazione del Piano Urbano Parcheggi. In particolare la risoluzione vuole garantire un’ulteriore regolamentazione per la realizzazione dei PUP in merito alle varianti in corso d’opera - troppo frequenti e responsabili del rallentamento dei lavori -, favorire l’accorpamento di alcuni progetti (sono evidentemente troppi 58 parcheggi nel solo II municipio), garantire una maggiore trasparenza nella vendita dei box, e assicurare che una maggiore quota di posti auto sia destinata a parcheggi rotazionali e non più a garage.

Il testo definitivo è il prodotto del documento presentato dai consiglierei membri della III commissione ‘lavori pubblici e mobilità’ (Carta, Chiappetti, Signorini e Tessier) e di alcuni importanti emendamenti presentati in aula da noi dell’opposizione.

Gli emendamenti sono stati approvati e inseriti nel documento grazie ai voti dei proponenti (Sinistra Arcobaleno, PD e Lista Civica) e all’astensione di alcuni membri della maggioranza, che così facendo hanno permesso di completare il testo lì dove giudicato carente o comunque perfettibile.

Il primo emendamento approvato precisa che la quota di PUP destinata a parcheggi rotazionali (mentre il documento prevedeva solo un generico incremento) debba essere il più consistente possibile.

Il secondo emendamento approvato, alla luce dei numerosi casi di importi di vendita lievitati senza giusta causa e in contraddizione a quanto pubblicizzato, stabilisce che, non solo il prezzo stabilito non possa subire aumenti in corso d’opera, ma che tale prezzo sia fissato – per tutelare il cittadino/consumatore e garantire un giusto guadagno all’impresa - dal concessionario nel rispetti di criteri precedentemente indicati dal dipartimento comunale competente.

Con l’ultimo importante emendamento inserito nel testo abbiamo voluto assicurare un ulteriore elemento di trasparenza e garanzia, richiedendo che tutti i dati relativi ai costi e ai ricavi dell’impresa (nonché ovviamente agli oneri concessori derivanti e poi spesi dall’amministrazione stessa) siano resi pubblici e pubblicati sul sito del municipio.


Personalmente ho votato e sostenuto la risoluzione in questione perché, una volta integrato il testo con gli emendamenti, credo questa sia utile a ridurre l’impatto in fase di realizzazione dei PUP sul territorio (con la limitazione delle varianti d’opera, la ricollocazione e l’accorpamento dei parcheggi), possa limitare o rendere più difficili speculazioni e guadagni ingiustificati, obbligando ad una maggiore trasparenza e concordando i prezzi di vendita, e possa trasformare i PUP in uno strumento più utile alla risoluzione dell’emergenza parcheggi, prevedendo una maggiore quota di posti rotazionali, accessibili a tutti e non solo a chi, residente, può permettersi di comprare un box.


Attendo i vostri commenti,

Luca