LUCA SAPPINO, CANDIDATO ELEZIONI REGIONALI DEL LAZIO - 2010
il 28 e 29 marzo per Emma
BONINO presidente, vota Sinistra Ecologia Libertà e scrivi SAPPINO

domenica 26 ottobre 2008

SPOSTATEVI A SINISTRA


Sabato 25, al Circo Massimo, un gruppo di compagne e compagni di Sinistra Democratica ha voluto dimostrare la propria attenzione e la propria simpatia hai tantissimi che hanno partecipato alla manifestazione del Pd.
Un invito,"Spostatevi a Sinistra" appunto simpatico e bonario, che racchiude un messaggio politico forte: per sconfiggere Berlusconi e per restituire un futuro migliore al paese occorre ricostruire un nuovo centro-sinistra.
A noi costruire la Sinistra, a tutti anche al Pd, la responsabilità di lavorare alla costruire di un nuovo Centro Sinistra.
In fondo una testimonianza di attenzione e forse anche un po' d'affetto.

CLASSI DI SOLI ALUNNI STRANIERI

carissimi,
pubblico qui quanto postato nei commenti di questo blog dal consigliere Alessandro Ricci (Pd), ringraziandolo per avermi sostituito nel relazionarvi una delle ultime giornate di consiglio.


quanto leggerete rappresenta - pur esulando dalle specifiche competenze municipali - una piccola vittoria politica.

a presto,
Luca

(...)

"Luca Sappino, SA, è tra i firmatari di questa mozione che oggi è stata approvata in consiglio anche grazie all'astensione di numerosi consiglieri PDL che forse, per una volta, hanno incontrato la loro coscienza:

Mozione Urgente

Premesso che nel dibattito in corso presso il Parlamento nazionale, sulla riforma della scuola, è stata presentata e approvata una mozione, da parte della Lega Nord che impegna il governo: omissis…. "a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole; a prevedere una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri", oltre che: "nelle classi ponte, l'attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l'elaborazione di un curriculum formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, oltre che dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza";


Il Consiglio del II Municipio


afferma che la presenza nelle scuole del Municipio di alunni di qualsivoglia etnia e di estrazione culturale e sociale rappresenta un elemento di sostanziale contributo all’implementazione della qualità della didattica, e pertanto rigetta qualunque criterio che proponga eccezioni rispetto a che le classi debbano essere formate nel modo determinato dalle normali richieste di iscrizione.


Gruppo consiglieri PD
Gruppo consiglieri SA
Gruppo consiglieri Lista Civica Rutelli

giovedì 23 ottobre 2008

DIFFONDERE LA PRIMAVERA QUANDO ARRIVA L'INVERNO.

carissimi, mi permetto di segnalarvi e di presentarvi questo neonato sito, un nuovo utile spazio di confronto..


“Primavera” è un progetto che nasce per soddisfare l’esigenza di uno spazio di confronto e riflessione politica. Un'esigenza scaturita dalla crisi intellettuale della sinistra italiana e dalla sua ormai preoccupante mancanza di legami con una base, sia essa militante, elettorale o di valori.

Abbiamo scelto questo nome perché la primavera è il periodo dell’anno in cui tutto si risveglia e la natura rinasce; perché per tradizione è il periodo in cui l’impegno politico cresce per via delle campagne elettorali; è il periodo più denso di eventi storici e festività sociali, come il calendario italiano (25 aprile, 1 maggio, 2 giugno) può ben testimoniare; perché siamo giovani, e di quest’idea di rinascita e contemporaneamente di “vivaio” abbiamo scelto di fare bandiera; perché è nel nome di un rinnovamento che si sconfigge il declino.

I ragazzi e le ragazze che scrivono per Primaveraonline.it provengono tutti dall’area della sinistra, parlamentare e non. Proprio questa molteplicità di posizioni permette di evitare osservanze partitiche e di mantener vivi lo spirito e la capacità di analisi, critica e proposizione.

Questa piattaforma di dibattito spera di offrire ai lettori spunti per fare altrettanto.

giovedì 16 ottobre 2008

Scritta xenofoba al Municipio

carissimi,

pubblico qui sul sito la mozione urgente che oggi ho presentato in consiglio assieme al gruppo del Pd e al Giampaolo Celani della Lista Civica per Rutelli.
Il testo, con cui si condanna la scritta xenofoba e provocatoria apparsa sul muro esterno del municipio e se ne richiede la rimozione, è stato approvato a maggioranza, con la sola astensione di alcuni consiglieri del PdL.
I consiglieri che si sono astenuti hanno voluto così sostenere che nulla c'entri la scritta con la discussione sull'occupazione di Corso Italia 108. A voi giudicare.


MOZIONE URGENTE
ex art.32 comma 8

Oggetto: scritte xenofobe in via dire daua

considerato che, dalla notte del 14 ottobre 2008, è comparsa una scritta sul muro esterno che protegge l'entrata del parcheggio di piazza Gimma, a pochi metri dall'ingresso del municipio,

considerato che il testo della scritta (droga, stupri e prostituzione: è questa la vostra immigrazione) si caratterizza per un particolare sentimento xenofobo e risulta fortemente offensiva e provocatoria,

considerato altresì che tale scritta è apparsa il giorno successivo alla discussione svolta in consiglio sull'occupazione di corso Italia 108, alla quale hanno partecipato gli occupanti dello stabile, molti dei quali immigrati, e i rappresentanti dei movimenti per la casa,

SI IMPEGNA
IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA II
E L’ASSESSORE COMPETENTE

affinché possano attivarsi per condannare questo grave gesto e procedano immediatamente alla copertura o alla cancellazione della scritta in oggetto.

lunedì 13 ottobre 2008

Corso Italia 108 LA CASA E' UN DIRITTO


Carissimi, pubblico qui l'ordine del giorno che ho presentato in consiglio in risposta a quello presentato dal conisigliere del PdL Massimo Inches (favorevole allo sgombero immediato) sull'occupazione di Corso Italia 108.
Il consiglio, molto partecipato (erano presenti una nutrita ed educatissima delegazione degli occupanti e alcuni responsabili dei movimenti per la casa), si è concluso con la volontà condivisa di rinviare la discussione in commissione, tenendo come priorità la tutela delle famiglie occupanti, con il ritiro degli ordini del giorno presentati da me e da Massimo Inches, e con la sola votazione di un terzo ordine del giorno, all'inizio presentato da tutto il gruppo del PdL (escluso Inches ovviamente) ma poi sostenuto dalla sola firma di una 'dissidente' consigliera Chiappetti.
L'ordine del giorno votato, che invocava con fare confuso un necessario ritorno alla 'legalità' senza però mai parlare di sgombero coatto, è stato bocciato a larga maggioranza con l'unico voto favorevole della stessa Chiappetti.
Senza voler strumentare un tema molto delicato - su cui, ovviamente, più che per appartenenza partitiche si giudica secondo coscienza - il PdL ha, ancora una volta, dimostrato di non essere propriamente un gruppo coeso e di dover ancora risolvere considerevoli frizioni interne
.

ORDINE DEL GIORNO


permesso che dal 2 febbraio 2007 permane l’occupazione dello stabile di Corso Italia 108, di proprietà ed ex sede degli uffici del INPDAP;

premesso che le graduatorie ERP del Comune di Roma risultano pressoché paralizzate per gli scarsi investimenti e per le inadeguate manovre di dismissione del patrimonio pubblico e degli enti previdenziali;

considerato che il diritto all’abitare è un diritto fondamentale dell’uomo e della donna, necessario all’indipendenza, all'autodeterminazione e alla creazione di un qualsivoglia futuro, di nuovi e possibili nuclei familiari,

considerato che la questione relativa all’emergenza abitativa è una delle problematiche più urgenti che le amministrazioni dei territori della nostra città si trovano o si troveranno presto a dover affrontare;

considerato che il mercato immobiliare propone esclusivamente affitti troppo alti e mutui dai canoni insostenibili; considerata l'esponenziale crescita degli sfratti per morosità e delle insolvenze nei mutui; considerato quanto già approvato nell'ordine del giorno 71 del 8/11/2007;


IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA II IMPEGNA

IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO E L’ASSESSORE COMPETENTE


ad attivarsi, in prima persona e presso gli organi competenti, affinché sia garantito il recupero della proprietà in questione tutelando le famiglie ad oggi presenti nello stabile occupato, e possa esser valutata l'opportunità che tale recupero sia finalizzato al cambio di destinazione d'uso e alla conseguente destinazione dello stabile in questione ad uso residenziale pubblico.

giovedì 9 ottobre 2008

donne in sicurezza

carissimi, a seguire troverete il testo dell'interrogazione che oggi ho presentato in consiglio.

INTERROGAZIONE URGENTE

Oggetto: interruzione progetto “Donne in Sicurezza


Premesso che nell'ambito degli interventi previsti dal precedente piano regolatore sociale di zona – legge 328/2000 – è stato presentato lo sportello denominato “Donne in Sicurezza,

premesso che tale progetto è mirato a garantire la presenza nel territorio di un luogo di riferimento, rivolto alle problematiche femminili, nel quale le donne possano ricevere supporto, informazioni e sostegno, soprattutto in materia di tutela dei diritti e sicurezza.

premesso che l'obiettivo generale - espresso nel bando di progetto - è quello di offrire alle donne residenti nel secondo Municipio, uno spazio idoneo per esprimere problemi familiari, di coppia, di inserimento sociale e/o lavorativo e ricevere consulenza ed orientamento finalizzati alla tutela dei propri diritti,

considerato che, dopo tante parole, lo sportello in oggetto rappresenta uno dei rari momenti in cui si incontrano la sensibilità politica e l'agire pratico di chi amministra il territorio,

considerato altresì che il progetto 'Donne in Sicurezza' non compare nel nuovo piano regolatore sociale di zona 2008/2010 (approvato a maggioranza dal consiglio del municipio roma 2 in data 29 luglio u.s), garantendo così la fine di questo importate servizio offerto,

SI INTERROGANO

IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA II

E L’ASSESSORE COMPETENTE

sulle motivazioni che hanno portato l'attuale maggioranza a non confermare il finanziamento del progetto e a decretarne così la conseguente interruzione, e per sapere se e con quali modalità intende altresì operare per garantire la prosecuzione del servizio.

mercoledì 8 ottobre 2008

interrogazione su piazza ledro

INTERROGAZIONE

Oggetto: area piazza Ledro

Premesso che nella suddetta piazza è stato realizzato un parcheggio interrato, PUP n° 47;

premesso che la risistemazione superficiale della piazza era a totale carico del concessionario;

premesso che in data 8 novembre 2005 il Consiglio del II municipio (Risoluzione n.15) deliberava di gli oneri concessori derivanti dal PUP n. 47 di Piazza Ledro, fossero utilizzati per realizzare le opere di riqualificazione stradale della vie adiacenti, e cioè: Via Piediluco, Via Sabazio, Via Bacchiglione (da via Piediluco fino a via Volsinio) Via Ufente, Via Bisagno, Via Clisio, con interventi per marciapiedi, sede carrabile, pulizia delle caditoie, ripristino della rete fognaria per la raccolta delle acque pluvie, sistemazioni delle alberature esistenti, abbattimento delle barriere architettoniche e percorsi per disabili (impegno reiterato l’8 marzo 2007);

premesso che all’atto della riapertura della Piazza la traffico veicolare, alla fine di marzo 2008, l’amministrazione aveva con appositi cartelli informato la cittadinanza degli imminenti lavori di risistemazione;

considerato che a tutt’oggi non è stato eseguito alcun lavoro e che lo stato delle strade, in particolare Via Sabazio e Via Bacchiglione, è gravemente deteriorato, anche per il ripetuto passaggio, negli anni, dei mezzi pesanti impegnati nel cantiere, con numerose buche, non segnalate, e avvallamenti, pericolose soprattutto per i veicoli a due ruote e in caso di pioggia;

considerato che le strisce pedonali - e le altre segnalazioni stradali a terra - non sono state ridipinte e risultano ormai completamente invisibili, con grave pericolo per i pedoni, molti dei quali bambini per la prossimità di varie scuole;

considerato che lo stato dei marciapiedi è tale da non consentire il passaggio non solo ai disabili, ma neppure alle persone con passeggini, carrelli della spesa o simili, anche per l’accumulo di ogni sorta di sporcizia nelle innumerevoli buche;

considerato che i cartelli che annunciavano l’imminente sistemazione delle strade in oggetto sono stati rimossi immediatamente dopo le elezioni;

considerato che i cassonetti posizionati in Via Sabazio e rimossi durante i lavori non sono mai stati riposizionati nella via, costringendo i residenti ad utilizzare quelli delle vie adiacenti;

SI INTERROGA
IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA II
E L’ASSESSORE COMPETENTE

per sapere se e quando l’amministrazione ha intenzione di procedere a queste opere urgenti.