Parcheggi e PUP

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Carissimi,


tra i tanti temi affrontati oggi dal consiglio, uno credo meriti di essere portato alla vostra attenzione.


In aula abbiamo discusso, emendato e poi approvato all’unanimità, una risoluzione di indirizzo sull’attuazione del Piano Urbano Parcheggi. In particolare la risoluzione vuole garantire un’ulteriore regolamentazione per la realizzazione dei PUP in merito alle varianti in corso d’opera - troppo frequenti e responsabili del rallentamento dei lavori -, favorire l’accorpamento di alcuni progetti (sono evidentemente troppi 58 parcheggi nel solo II municipio), garantire una maggiore trasparenza nella vendita dei box, e assicurare che una maggiore quota di posti auto sia destinata a parcheggi rotazionali e non più a garage.

Il testo definitivo è il prodotto del documento presentato dai consiglierei membri della III commissione ‘lavori pubblici e mobilità’ (Carta, Chiappetti, Signorini e Tessier) e di alcuni importanti emendamenti presentati in aula da noi dell’opposizione.

Gli emendamenti sono stati approvati e inseriti nel documento grazie ai voti dei proponenti (Sinistra Arcobaleno, PD e Lista Civica) e all’astensione di alcuni membri della maggioranza, che così facendo hanno permesso di completare il testo lì dove giudicato carente o comunque perfettibile.

Il primo emendamento approvato precisa che la quota di PUP destinata a parcheggi rotazionali (mentre il documento prevedeva solo un generico incremento) debba essere il più consistente possibile.

Il secondo emendamento approvato, alla luce dei numerosi casi di importi di vendita lievitati senza giusta causa e in contraddizione a quanto pubblicizzato, stabilisce che, non solo il prezzo stabilito non possa subire aumenti in corso d’opera, ma che tale prezzo sia fissato – per tutelare il cittadino/consumatore e garantire un giusto guadagno all’impresa - dal concessionario nel rispetti di criteri precedentemente indicati dal dipartimento comunale competente.

Con l’ultimo importante emendamento inserito nel testo abbiamo voluto assicurare un ulteriore elemento di trasparenza e garanzia, richiedendo che tutti i dati relativi ai costi e ai ricavi dell’impresa (nonché ovviamente agli oneri concessori derivanti e poi spesi dall’amministrazione stessa) siano resi pubblici e pubblicati sul sito del municipio.


Personalmente ho votato e sostenuto la risoluzione in questione perché, una volta integrato il testo con gli emendamenti, credo questa sia utile a ridurre l’impatto in fase di realizzazione dei PUP sul territorio (con la limitazione delle varianti d’opera, la ricollocazione e l’accorpamento dei parcheggi), possa limitare o rendere più difficili speculazioni e guadagni ingiustificati, obbligando ad una maggiore trasparenza e concordando i prezzi di vendita, e possa trasformare i PUP in uno strumento più utile alla risoluzione dell’emergenza parcheggi, prevedendo una maggiore quota di posti rotazionali, accessibili a tutti e non solo a chi, residente, può permettersi di comprare un box.


Attendo i vostri commenti,

Luca