RESOCONTO CONSIGLIO SULLE STRADE VERDI
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Carissimi,come sempre proverò ad aggiornarvi su quanto di importante accade nelle stanze municipali.
L'ultima seduta del consiglio - una seduta straordinaria, concessa su richiesta dell'opposizione (SA, PD e LC) – ha avuto come principale punto in agenda, la questione delle 'strade verdi'.
Prima che cominciasse il dibattito in aula, il Presidente Di Tursi ha, come previsto dal regolamento, dato la parola ad alcune persone del numeroso pubblico presente. Gli interventi sono stati numerosi e tutti molto 'sentiti', caratterizzati da toni decisamente accesi. Come poi ho riportato nel mio intervento in aula, in ogni commento del pubblico si poteva ravvisare una parte di verità sulla questione: è vero che grazie al progetto delle strade verdi – comunque incompleto e perfettibile – l'inquinamento dell'aria nelle zone dei due viali è diminuito, dimezzando le percentuali di benzene disperso nell'aria e dirottando il traffico principalmente su due altre arterie, meno densamente popolate, come via Nomentana e via Salaria; è vero anche, però, che contemporaneamente è aumentato il traffico nelle vie collaterali, quelle che muoiono o partono da viale libia e viale Eritrea; è vero che il tempo di percorrenza dei mezzi pubblici ha goduto della chiusura al traffico privato; è vero anche, però, che il beneficio non ha raggiunto il livelli sperati.
Ripreso il consiglio vero e proprio, sono stati presentati tre ordini del giorno diversi. Il primo, a firma dei consiglieri del PdL, difatti si proponeva di impegnare la Presidente De Angelis non solo ad operare per mantenere la riapertura al traffico privato di viale Libia e viale Eritrea, ma a verificare come modificare la viabilità di via Nizza.
Il secondo, presentato dal gruppo del PD, con un documento caratterizzato da buone e precise premesse, proponeva di impegnare il Municipio a “esaminare tutto il progetto de quo in commissione mobilità, convocando un'assemblea cittadina per comprendere vantaggi e svantaggi e modifiche da apportare”, “valutare di mantenere comunque la riapertura dei varchi di piazza Santa Emerenziana” e di non riaprire al traffico privato il tratto di viale Libia da piazza Gimma a piazza Gondar, verso il Ponte delle valli, e di via Nizza.
Il terzo ordine del giorno, presentato da me e dal consigliere Celani (Lista Civica per Rutelli) con l'intento di elevare la discussione, dallo stato di briga tra parti in causa che si rispondono vicendevolmente “non nel mio giardino”, al livello di confronto politico, 'simbolo' e sintesi del futuro piano di mobilità urbana che l'amministrazione intenderà sviluppare, impegnava a riportare la discussione nelle opportune sedi – commissione, assemblee pubbliche e consiglio – ribadendo però che il secondo municipio è “convinto che una buona amministrazione debba lavorare per favorire l'uso e la diffusione del mezzo pubblico e dei vari sistemi di mobilità altenativa”. (come da comunicato stampa)
Nonostante la discussione sia stata lunga e partecipata, nulla si è mosso al momento dalla votazione. La maggioranza ha approvato compatta il proprio testo e bocciato non solo – come previsto - il testo del PD - al loro, almeno su via Nizza, diametralmente opposto - ma anche quelllo firmato da me e dal cons. Celani. Un solo elemento positivo si può trarre da questa giornata in consiglio. Ora sappiamo per certo quale sarà la politica di mobilità portata avanti dalla nuova amministrazione di centrodestra: si torna ai vecchi slogan berlusconiani, “più macchine per tutti!”.





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Evviva, evviva! Si aumenta la sfiducia nei confronti di tutto ciò che è pubblico e comune(leggi: poca attenzione ai mezzi pubblici)... ma non c'è da preoccuparsi: la benzina rappresenta una spesa marginale nel bilancio di una famiglia, e qualche macchina in più non può fare che bene al traffico -già al collasso- di una metropoli, no? ahimè ,cosa ci si poteva aspettare?? Ma non desistete..! ;)
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