risparmio e partecipazione, modifiche al regolamento.
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carissimi, settembre è arrivato e io tenterò ancora di tenervi informati su ciò che capita in municipio. In attesa che ricomicino le assemblee del consiglio (8 settembre), vi consegno questa lettera, in cui propongo alcune modifiche al regolamento, indirizzata al cons. Martelli, presidente della VI commissione, e - nel prossimo post - un'interrogazione appena presentata su viale Pilsudski.Al presidente della VI commissione
Dr. Christian Martelli
Dr. Christian Martelli
Gentile cons. Martelli,
con la presente vorrei porre alla Sua attenzione, suggerendo che quanto qui contenuto sia poi oggetto di una discussione da tenersi nella commissione da Lei presieduta, alcune proposte di correzione al testo del regolamento municipale.
Per facilitare tanto la scrittura quanto la lettura procederò con un elenco schematico degli articoli a cui propongo di metter mano. Evidenziate in giallo sono le parti modificate.
Art. 23 comma 5 - Le sedute della Conferenza sono validamente costituite quando sia presente almeno la metà dei componenti della conferenza stessa. Il presidente di un gruppo consiliare, quando non fosse disponibile in sostituzione il vicepresidente, può delegare un altro consigliere a rappresentare il gruppo stesso.
Art. 26 comma 1 – La convocazione del Consiglio del Municipio è, di norma, notificata ai Consiglieri con avvisi scritti da consegnarsi a domicilio. Tali avvisi potranno contenere l’indicazione della data dell’eventuale seconda convocazione. La consegna risulta dalla dichiarazione del messo del Municipio, con la precisa indicazione dell’orario di consegna. In alternativa, previa liberatoria firmata dai singoli consiglieri, la notifica domiciliare potrà essere sostituita da una notifica elettronica, inviata via e-mail, correlata dalla documentazione necessaria in formato utile (PDF o similari). In questo caso sarà a discrezione del consigliere richiedere comunque di ricevere in aula la copia cartacea della documentazione inviatagli. In caso di urgenza, e quando non sia necessaria la trasmissione di copia di proposte di atti, interrogazioni ed interpellanze, la convocazione potrà effettuarsi tramite sms, con la sola indicazione dell’orario e del sintetico ordine del giorno.
Art. 28 comma 1 – La seduta del consiglio si apre all’ora fissata nell’avviso di convocazione e ogni eventuale ritardo dovrà essere giustificato all’aula dal presidente di turno. La seduta diviene valida (…)
Art. 28 comma 2 – Il numero legale, per le sedute in prima convocazione, è pari alla metà dei componenti il Consiglio; per le sedute in seconda convocazione è necessaria la presenza di almeno un terzo dei Consiglieri assegnati. A tal fine non deve essere computato il presidente del Municipio. Quando sia accertato, mediante appello di cui al precedente comma o comunque, come previsto, nel corso della riunione, durante una discussione a cui seguirà votazione con fini deliberativi, quando richiesto verbalmente alla presidenza dell’aula, con richiamo al regolamento, da almeno un consigliere, che il Consiglio non è adunato in numero legale, il presidente sospende la seduta per venti minuti ai fini di un altro appello o, se lo ritiene opportuno, apprezzate le circostanze, la toglie. La seduta è comunque tolta alla quarta mancanza consecutiva del numero legale.
Art. 28 comma 5 – cancellato
Art. 42 comma 2 – Il presidente, che concede la parola al richiedente per un tempo massimo di 3 minuti, ha la facoltà, qualora sia riscontrata una finalità altra rispetto a quella di puro “richiamo al regolamento” dichiarata con la richiesta di intervento, di richiamare il consigliere e, infine, di toglierli la parola.
Art. 43 comma 1 – La questione pregiudiziale, quella cioè che un dato argomento non debba discutersi, e la questione sospensiva, quella cioè che la discussione debba rinviarsi ad altra data, possono essere proposte dai singoli Consiglieri, con l’obbligo per il proponente di illustrarle e motivarle nel termine massimo di cinque minuti, prima che inizi la discussione dell’argomento all’ordine del giorno.
Art. 60 comma 5 – È facoltà del presidente sospendere temporaneamente la seduta per concedere la parola a persone del pubblico che chiedano di intervenire su argomenti in discussione che riguardino esclusivamente temi di notevole rilevanza per il Municipio. Si potrà quindi concedere la parola al pubblico presente, una volta dichiarata aperta la discussione, in ogni momento della stessa. Nessuna persona del pubblico potrà prendere la parola per più di una volta.
Art. 65 comma 3 – Trascorso detto termine, la Commissione, entro i successivi sette gg., esprime, comunque, il proprio preventivo parere di competenza prima della discussione del testo in sede di Consiglio.
Sicuro di trovare la Sua disponibilità, Le ho suggerito queste correzioni, perché sono convinto che apportare alcune modifiche e chiarire alcuni passaggi del nostro regolamento, possa favorire una più corretta e produttiva vita municipale. Garantire una convivenza democratica, una partecipazione attiva di tutti gli eletti e dei cittadini, una maggiore serietà nei comportamenti da tenere in aula e un risparmio di pubbliche risorse, sono i primi e fondamentali passi per costruire una buona amministrazione.
Attendendo un incontro,
mi metto a completa disposizione,
Luca Sappino





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