lettera al presidente della commissione ambiente sui baupark
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carissimi, eccovi la lettera sui baupark che vi avevo annunciato.L'ho consegnata oggi, dopo averla protocollata, al consigliere Carta (PdL) che si è detto assolutamente disponibile e intenzionato ad affrontare, col cominciare della nuova stagione, il tema suggerito. Il consigliere si è anche detto favorevole a sviluppare un progetto per una diversa gestione di questi spazi, promuovere una gestione diretta da parte degli utenti (ciò che io propongo) o affidarla ai privati, magari commercianti del settore, in cambio di spazi pubblicitari (l’idea del consigliere Carta). Quale tra queste ipotesi troverà poi maggiore consenso lo vedremo solo più in là, intanto possiamo dirci soddisfatti per essere riusciti a sollevare il tema.
Sottopongo la lettera ai vostri commenti per rafforzare la proposta e cominciare a confrontarci su come questo progetto possa essere portato avanti.
A presto, Luca
Al presidente della III commissione
Dr. Massimo Carta
e p.c.
al presidente del consiglio del municipio Roma II
Dr. Patrizio Di Tursi
Dr. Massimo Carta
e p.c.
al presidente del consiglio del municipio Roma II
Dr. Patrizio Di Tursi
Gentile cons. Carta,
con la presente vorrei porre alla Sua attenzione, suggerendo che quanto qui contenuto sia poi oggetto - coinvolgendo i cittadini - di una discussione da tenersi nella commissione da Lei presieduta, il tema dei ‘giardini per cani’.
Come Lei certamente saprà sia il consigliere Guido Laj che io abbiamo presentato due interrogazioni, relative all’argomento, sul particolare stato in cui versa l’area cani di via Flaminia – via fra’ Giocondo. Sicuro che quei due documenti troveranno una certa e pronta risposta da parte dalla Giunta del nostro municipio, vorrei però suggerirLe di prendere in considerazione quanto contenuto in quelle pagine e di “universalizzare” il problema. Gli elementi che caratterizzano l’area oggetto di quelle due interrogazioni possono infatti benissimo essere intesi come comuni a tutte le altre aree destinate all’uso esclusivo dei cani e dei loro padroni. Recinzioni danneggiate o mancanti, scarsa manutenzione degli arredi, poca cura nella pulizia e nel controllo delle condizioni igieniche, assenza di distributori di sacchetti per la raccolta degli escrementi e pavimentazione non adeguata, non sono infatti problemi esclusivi del parco sito tra via Flaminia e viale Tiziano, ma sono propri di tutti i parchi per cani. Credo quindi che sia giunto il tempo per il nostro municipio di sviluppare un piano complessivo di intervento per migliorare questo servizio.
Le ho suggerito in premessa di affrontare il tema coinvolgendo i cittadini, perché sono convinto che loro possano aiutare la commissione nell’individuare quali interventi sia prioritario prevedere su queste aree e che tipo di progetto si possa sviluppare. Sono inoltre convinto che la loro presenza possa essere utile per provare a prendere in considerazione l’eventualità di un progetto di autogestione degli spazi da parte dell’utenza. Comitati di quartiere e associazioni territoriali, anche nate appositamente per tale scopo, potrebbero prendere in cura le zone continuando ad assicurare la gratuità d’accesso ma garantendo un servizio migliore.
Sicuro della Sua attenzione,
mi metto a completa disposizione,
Luca Sappino



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