Questione sicurezza, questione rom.

10 comments
E se il prode neo-sindaco Alemanno debutta sulla scena capitolina a suon di ispenzioni e sgomberi, promettendo di "smantellare 65 campi rom", io - perplesso - vi rimando al sito di Repubblica proponendovi uno spunto di riflessione tanto angosciante quanto retorico.

10 comments

Anonimo 20 maggio 2008 19:34

sicuramente è stato fatto poco per le politiche di integrazione, ma non credi sia eccessivo dire che la colpa è nostro, del paese ospite?

Marco L.
(IV mun. roma)

Federica 20 maggio 2008 20:15

Premmettendo che non ci si può aggrappare a ipotetiche soluzioni definitive, -che tali non sono- a mio avviso il problema della "questione sicurezza" sta tutta in questa frase "L'Italia non riconosce agli immigrati i diritti fondamentali: l'istruzione, la casa, l'assistenza sociale e sanitaria". Siamo sicuri che questi diritti siano negati solo agli immigrati oppure, come credo, siamo tutti noi a soffrirne, compresi quelli che sventolano bandiere troppo scure in nome di un razzismo anacronistico e, aggiungo, rivoltante?? Che L'Europa ci dia una mano, ma davvero, perchè qui, rom e italiani, non si sa a che Santo votarsi...Federica

Anonimo 21 maggio 2008 15:58

Concordo con Marco, sicuramente è stato fatto poco in Italia. E prima ancora delle politiche di integrazione, sarebbero state necessarie politiche serie riguardo all'immigrazione: non prendere tutti quelli che vengono, ma prendere quelli che poi si riescono concretamente a "gestire".
Siamo in Europa, ci dovrebbero essere accordi a livello di Unione, forse, per gestire il problema: non è neanche giusto che la Spagna ci taccia di razzismo, ma intanto ha un bel recinto di 10 km di filo spinato e alto 6 metri presidiato, per non fare entrare i clandestini.
Con riguardo ai rom, bisogna anche valutare di che politiche di integrazione stiamo parlando. Di recente in televisione ho sentito il rappresentante dei rom in Italia, che dichiarava: "Date loro una casa e un lavoro!".

Accipicchia, ha detto niente...


Giòòò

BC. Bruno Carioli 22 maggio 2008 11:07

Grazie per la visita ed il commento.
Interessante il tuo blog, tornerò.

il Russo 22 maggio 2008 12:24

o.t. Ciao Luca sono il Russo, dopo che mi sei venuto a trovare ho deciso di ricambiare e mi sono trovato in mezzo alle problematiche di Roma, un punto di vista per me inedito visto che scrivo da "profondo nord" (si, si, pensa pure a Dario Argento, il livello oramai é questo, solo che qua la situazione fà ancor più paura...).
Se ti va potremmo linkarci reciprocamente cosicchè i nostri lettori abbiamo l'opportunità di aver un altro punto di vista sulla situazione attuale, vieni da me e fammi sapere!
Ciao

Luca Sappino 22 maggio 2008 12:27

russo, vai pure con il link. è un piacere, mi piace il confornto!

Luca

il Russo 22 maggio 2008 19:40

Ciao Luca, sono arivato a casa adesso ed ho linkato questo bel blog. d'ora innanzi daremo un'occhiata anche alla Partecipazione nel II Municipio a Roma, tifiamo per te nella difficile "era Alemanno"!

duccio 24 maggio 2008 12:21

"Per il futuro bisogna essere più intransigenti con le badanti per avere una immigrazione di qualità..." Gianni Alemanno.
Quella stessa destra che a Roma e Provincia ha osteggiato la raccolta differenziata dei rifiuti delle precedenti amministrazioni comunale e provinciale (in provincia per fortuna le politiche in merito rimangono) oggi si trova a proporre una immigrazione diferenziata, una selezione di frontiera. Alemanno forse si trova nel dilemma di salvare dal rimpatrio la sua badante? "Criminosa", ha definito D'Alema la legge sul reato di immigrazione clandestina. Xenofobo è il principio della legge. Un anonimo qui ha detto "non prendere tutti ma solo quelli che si possono gestire" !!! ecco la visione di superiorità. Prendere? il migrante è tale perchè cerca di migliorare la sua vita, non perchè qualcuno se lo prenda.
;-) Duccio

Luca Sappino 24 maggio 2008 13:51

il "prendere solo quelli che riusciamo a gestire" è il principio nascosto dietro l'infausta legge bossi-fini. è un'idea eticamente inaccettabile, che non risolve il problema dell'immigrazione ma lo rimette all'illegalità. regole ovviamente servono però non devono essere applicate sui flussi in entrata ma alle modalità di permanenza.

ma da questa destra cosa altro possiamo aspettarci?

la vera questione è: come dobbiamo rispondere?

Giorgia 24 maggio 2008 18:03

Io evito di esprimermi senno' poi mi arrabbio...lo sai!:-)
Comunque complimenti per il tuo blog e tutto il resto!

Un bacio,
Giorgia