Programma elezioni municipali 2008
COME “LA SINISTRA. L’ARCOBALENO” CAMBIA IL MUNICIPIO Il mondo chiama a nuove culture critiche, che conservino la memoria del passato e tengano lo sguardo rivolto al futuro. Una sinistra politica rinnovata serve per un’Italia moderna nata dalla Costituzione repubblicana, democratica e antifascista.
Uguaglianza, giustizia, libertà; pace, disarmo, dialogo di civiltà; valore del lavoro e del sapere; centralità dell’ambiente; laicità dello Stato e critica dei modelli patriarcali e maschilisti.
Un progetto grande ed autonomo per cambiare radicalmente la realtà sociale e politica del Paese.
Questa è “La Sinistra. L’Arcobaleno”.
“La Sinistra. L’Arcobaleno” che vogliamo guarda ad una nuova stagione della democrazia italiana, pronta ad assumersi, oggi e in futuro, responsabilità di governo o ad esercitare la sua funzione dall’opposizione.
Vuole impedire che due soli partiti, sempre più simili, condizionino la vita di tutti e distruggano le diversità e con esse la Democrazia.
“La Sinistra. L’Arcobaleno” che vogliamo è delle libertà collettive ed individuali.
Una Sinistra capace di:
• Valorizzare il lavoro
• Combattere il precariato
• Modificare gli stili di vita
• Contrastare ogni forma di discriminazione
• Difendere lo stato sociale
• Salvaguardare l’autodeterminazione della donna
• Realizzare una società che pratica la cultura della “Pace”. Una società non consumistica, ecologica e che utilizzi la tecnologia per raggiungere tali scopi.
Vogliamo un Municipio, aperto e tollerante a prescindere dagli orientamenti sessuali e religiosi, che difenda e faccia vivere Antifascismo e Laicità. Un Municipio capace di proporre una cultura accessibile e di qualità destinata a tutti. Un governo locale impegnato in una gestione attenta alla qualità della vita intesa come valorizzazione del lavoro e dei saperi, recupero dei beni pubblici abbandonati e protezione sociale contro i pericoli derivanti dall’indifferenza e dal mancato rispetto delle pratiche della convivenza civile.
Vogliamo che la realizzazione delle grandi opere non renda invivibili i nostri quartieri.
Vogliamo proseguire il percorso iniziato e portarlo avanti con la forza della partecipazione.
Lavoreremo per:
• garantire quartieri a misura d’uomo, luoghi vivibili e comunità solidali, evitando ogni mera speculazione edilizia, finanziaria e commerciale.
• progettare e gestire razionalmente il territorio garantendo strade pulite, parcheggi per residenti, spazi pedonali e cura dei parchi.
• eliminare il precariato a partire dalla pubblica amministrazione.
• investire sui mezzi pubblici per sicurezza stradale, migliore viabilità e aria pulita
• potenziare i servizi socio-sanitari (consultori, asili, assistenza domiciliare)
• recuperare gli spazi e le strutture pubbliche per destinarle ai cittadini, in primo luogo ai giovani.
Votare “La Sinistra. L’Arcobaleno” è scegliere un Municipio diverso: il TUO.
COSA ABBIAMO FATTO
La Sinistra, presente con soli due consiglieri, insieme alle altre forze del centro-sinistra ha governato questo Municipio, dopo anni di malgoverno delle destre, per soli 18 mesi. Il centro-destra ci aveva lasciato un’amministrazione allo sbando e noi, pur non avendo potuto concludere la legislatura, l’abbiamo risanata dopo anni, approvando i bilanci e normalizzando la gestione.
Il giudizio che esprimiamo sull’attività svolta in questo breve periodo dalla Maggioranza è positivo, anche se si poteva fare di più: il Campidoglio, che accentra eccessive competenze, ha imposto scelte non sempre condivisibili, come ad esempio l’ubicazione dei parcheggi (PUP), su cui il Municipio ha poco potere decisionale.
La sinistra ha contribuito, con proposte, iniziative ed atti approvati nel Consiglio del Municipio a:
• istituzionalizzare il Municipio in cinque quartieri e concretizzare la partecipazione dei cittadini attivando un rapporto costruttivo con Comitati ed Associazioni
• alleviare i disagi causati dai lavori della metro B1
• recuperare parte dello stabile dell’Atac di via S.M. Goretti
• avviare le procedure per l’apertura del consultorio al Flaminio
• impedire una speculazione di capitali privati nell’area di via Tripoli, via Tripolitania e via Homs
• ridurre notevolmente le liste di attesa per gli asili nido
• riordinare e qualificare gli interventi socio-assistenziali e definire un avanzato piano regolatore sociale
• ripulire gli stabili, in particolare quelli ubicati attorno Piazza Vescovio
• sollecitare la riqualificazione di alcune ville e del Parco Nemorense dove i lavori inizieranno a giorni
• prevedere degli interventi di primaria riqualificazione per strade e marciapiedi
• definire un programma con l’Ama per una pulizia “speciale” delle strade ed una raccolta
differenziata dei rifiuti urbani, con il sistema “porta a porta”
• riqualificare la stazione Nomentana, obbligando il Comune ad attivarsi ed a prevedere prime misure
• valorizzare la storia e la “memoria” del quartiere, dai martiri della Resistenza agli altri avvenimenti dimenticati
• organizzare importanti attività culturali gratuite in diverse piazze ed a Villa Leopardi
Abbiamo cominciato un percorso di rinascita che, una volta tornati al lavoro dopo le elezioni, ci impegniamo fortemente a riprendere. “La Sinistra. L’Arcobaleno” vuole vedere realizzate tutte quelle grandi opere e tutti quegli interventi tesi alla riqualificazione del nostro territorio. Vuole affrontare e gestire razionalmente l’organizzazione dei cantieri necessari a questo sviluppo.
Oggi “La Sinistra. L’Arcobaleno”, nella realtà del centro sinistra, si propone per continuare a governare il Municipio e ricominciare a lavorare per il nostro territorio. Chiediamo fiducia a tutte le donne e a tutti gli uomini.
Vi chiediamo di votare “La Sinistra. L’Arcobaleno” per dare voce alle vostre istanze, contrastare la destra e caratterizzare l’alleanza di governo. Più forte è la sinistra, più forte è la difesa dello stato sociale, dell’ambiente, dei diritti e della laicità.
LE SFIDE FUTURE
Pubblico e privato: due diverse idee di società
Nei prossimi 5 anni il nostro territorio sarà interessato da massicci investimenti privati e pubblici che se mal gestiti sconvolgeranno l’identità del Municipio. La prossima amministrazione avrà un ruolo fondamentale nel determinare se i nostri quartieri saranno luoghi della speculazione edilizia, finanziaria e commerciale o se saranno invece a misura d’uomo, luoghi vivibili e comunità solidali.
Stiamo assistendo al moltiplicarsi di sportelli bancari, agenzie immobiliari, centri commerciali e uffici di rappresentanza; all’aumento degli affitti e del prezzo degli immobili, alla espulsione dei residenti, alla morte di quel che resta dei piccoli esercizi commerciali e artigianali e delle attività culturali considerate minori.
Il problema che “La Sinistra. L’Arcobaleno” pone è il prezzo troppo alto che i residenti stanno pagando per uno “sviluppo” troppo spesso piegato agli interessi dei costruttori e della speculazione finanziaria.
Accanto alla realizzazione di grandi e necessarie opere, quali l’ampliamento della rete metropolitana, il Piano Tevere, il Piano Parioli, i nuovi e diversi musei o il Piano Flaminio che nelle intenzioni del Campidoglio, dovrebbe far diventare quel quartiere uno dei più esclusivi di Roma - un luogo dove si svolgeranno eventi nazionali ed internazionali, culturali e sportivi, e perciò dotato di strutture di qualità (piscine, campi giochi, un grande e moderno stadio); un luogo con una nuova viabilità (stazione metropolitana) e con nuovi percorsi pedonali (Ponte della Musica) - assistiamo però alla progettazione di opere dall’incerto e pericoloso impatto ambientale, economico e sociale. Alla realizzazione di 53 PUP (parcheggi sotterranei con box e posti auto tutti a pagamento), dell’albergo superlusso nel complesso dell’ex Poligrafico dello Stato a Piazza Verdi e di centro commerciale ed altre attività definite di servizio, il cui capitale di realizzazione e di gestione sarà privato e vincolato ad un intento speculativo.
Il nostro Municipio sarà sempre più da una parte quello delle grandi opere, dall’altra quello di un dilagante degrado, una crescente sporcizia e poca cura degli spazi verdi.
Negli ultimi 10 anni stiamo assistendo ad un peggioramento diffuso della qualità della vita che diventa emergenza, soprattutto nel quartiere Trieste-Salario, a causa del moltiplicarsi disordinato di cantieri e investimenti.
C’è il rischio reale che tutte le risorse del Municipio (ordinarie e straordinarie) destinate allo sviluppo dei servizi offerti dal territorio siano tutte assorbite dai questi grandi progetti che però, se mal gestiti, costruiranno un futuro “luminoso” destinato a pochi.
“La Sinistra. L’Arcobaleno” intende battersi per azioni concrete tese a migliorare la qualità della vita e dare ai residenti reale potere di proposta anche attraverso il ricorso a forme di consultazione contemplate nel regolamento municipale. Il futuro “luminoso” – previsto ad
esempio dal piano Flaminio - va reso compatibile con le esigenze dei residenti, va condiviso con i cittadini.
25 milioni di euro per quartieri vivibili
E’ noto che le risorse assegnate dal Comune ai Municipi sono insufficienti, specialmente nel nostro territorio, dove forti sono le esigenze di ordine socio-assistenziali, di programmazione culturale e di offerta di servizi, vista l’alta percentuale di anziani e il particolare tessuto urbano.
Nei prossimi 5 anni il Municipio disporrà di circa 25 milioni di euro derivati dagli oneri concessori e quindi “extra” al bilancio ordinario. “La Sinistra. L’Arcobaleno” si batterà affinché questa somma sia spesa per ridare identità, anima, vivibilità, socialità e salvaguardia ai nostri cinque quartieri: al Flaminio, al Trieste, al Salario, al Pinciano e ai Parioli.
IL NOSTRO PROGRAMMA
CINQUE QUARTIERI PER UN MUNICIPIO: “AMA IL QUARTIERE, VIVI LA PIAZZA”Cinque quartieri, cinque realtà, a cui dare una identità: una piazza di riferimento, strumenti per una reale partecipazione nella gestione del Municipio. “Ama il quartiere, vivi la piazza” non è solo un slogan, ma un’idea per il futuro. Proponiamo che i quartieri, seguendo la delibera 47 approvata dal Consiglio del Municipio, diano vita a proprie rappresentanze con poteri di proposta e di controllo dei servizi.
Questo è lo spirito con cui dobbiamo lavorare per:
- garantire al Municipio più poteri e maggiore autonomia dal Campidoglio. Partire da una diversa impostazione di rapporti con le società che operano sul nostro territorio (ad esempio: l’AMA dovrebbe rispondere direttamente al Municipio e non al “lontano” Comune)
- garantire la presenza di una sede distaccata del municipio in ogni quartiere partendo dagli uffici municipali di Via Magna Grecia.
- intensificare e gestire diversamente i servizi (ad esempio vigili urbani e servizio giardini
gestiti secondo le esigenze specifiche del territorio).
- potenziare e concretizzare il lavoro delle consulte, specialmente quella per la cultura, per le politiche femminili e per i giovani.
- riconoscere come interlocutori del Municipio le organizzazioni dei cittadini, i comitati di scopo e le associazioni territoriali.
- governare con il consenso di tutti i cittadini che, non solo abitano i nostri quartieri, ma che li vivono come lavoratori o studenti, residenti atipici.
VIABILITÀ E MOBILITÀ ALTERNATIVA
Il territorio del nostro Municipio sta vivendo un momento di incredibile e rapida trasformazione.
Alcune grandi opere - necessarie ad una migliore viabilità, una maggiore sostenibilità ambientale, una vita più semplice – tra cui le nuove linee metropolitane (la B1 e la C), il rifacimento della tratta urbana della ferrovia Roma-Viterbo, gli interventi sulla Stazione
Nomentana e la costruzione di tanti nuovi parcheggi, rivoluzioneranno i nostri quartieri. Queste innovazioni impongono però un attento riesame e una profonda riorganizzazione della mobilità.
Perciò “La Sinistra. L’Arcobaleno”:
Rifiuta la prospettiva futura di un 2° Municipio inteso solo come grande parcheggio di scambio e via di passaggio tra le periferie e il centro.
- Crede si debba tutelare la vivibilità e l’identità storico-culturale dei nostri quartieri.
- Pretende che ai residenti sia destinato un numero sufficiente di parcheggi gratuiti (almeno 3000) e che siano assicurati importanti investimenti sulla mobilità alternativa, il trasporto sostenibile, il potenziamento dell’anello ferroviario, il car-sharing, gli autobus, la rete tranviaria e le piste ciclabili.
- È convinta si debbano progettare nuovi percorsi e aree pedonali, perché la strada e le piazze non possono essere territorio esclusivo del traffico, dello smog e delle macchine.
IL MUNICIPIO PER IL SOCIALE
“La Sinistra. L’Arcobaleno” crede che il Municipio con le sue politiche sociali debba rappresentare un reale sostegno per tutti i cittadini.
Ci impegniamo quindi a:
- Garantire sostegno e aiuto alle famiglie e alle giovani coppie, assicurando un’adeguata offerta di asili nido pubblici e convenzionati. Azzerare le liste d’attesa, ad oggi grazie alla sinistra già dimezzate.
- Attivare il nuovo consultorio del quartiere Flaminio, già approvato, e lavorare per l’apertura di nuovi consultori nel territorio secondo la legge istitutiva che ne prevede 1 ogni 20mila e nel rispetto della legge 194.
- Rivalutare il ruolo delle ASL territoriali e promuovere l’apertura di una farmacia comunale.
- Favorire l’integrazione e il reinserimento dei giovani disabili non più in età scolastica, attraverso la creazione di centri polifunzionali e la stipulazione di convenzioni con i centri sportivi dei quartieri.
- Incoraggiare le organizzazioni del nostro territorio, soprattutto le scuole, ad educare alla salute, alla prevenzione e ad una sana sessualità.
- Affrontare l’emergenza abitativa istituendo un osservatorio sugli sfratti, aprendo uno sportello d’ascolto e organizzando un censimento delle unità sfitte, pubbliche, parapubbliche e private, per stipulare contratti a canone sociale e concordato.
- Ostacolare la speculazione operata nei confronti degli studenti fuorisede strangolati da canoni d’affitto fuori controllo.
- Sostenere le attività dei centri anziani e aprirne di nuovi dove assenti.
DECORO E TUTELA DEL PATRIMONIO TERRITORIALE
Il 2° Municipio è sede di un grande patrimonio artistico e culturale che va preservato e valorizzato. Le risorse e le curiosità ambientali, i palazzi d’autore, il quartiere Coppedè, le catacombe di S. Agnese e quelle del cimitero maggiore sotto villa Leopardi, la Sedia del
Diavolo, gli alberi rari e secolari, i musei e la sponda dell’Aniene e del Tevere sono grandi risorse e come tali devono essere esaltate.
“La Sinistra. L’Arcobaleno” intende:
- Stabilire come parole chiave della gestione territoriale: responsabilità, pulizia e sicurezza, nel senso di tendere al benessere della persona e della collettività.
- Salvaguardare e riqualificare i parchi e le ville, garantendo una regolare vigilanza, per renderli ancora di più cuore del nostro Municipio, come già previsto a partire da maggio per il Parco Nemorense.
- Ripristinare i marciapiedi e le strade trascurate che versano in condizioni indecenti. Sporcizia e cattiva manutenzione delle infrastrutture stradali sono una delle maggiori piaghe dei nostri quartieri.
- Affrontare l’emergenza rifiuti per quartieri puliti e politiche eco-sostenibili. La raccolta differenziata è una priorità non più rinviabile, il porta a porta, come già sperimentato al Flaminio, la via giusta.
- Impedire che i muri del nostro quartiere vengano regolarmente deturpati da scritte di matrice politica e non. Non è più tollerabile che chi sporca e imbratta la nostra città non venga perseguito e punito, bisogna istituire un ufficio decoro legato espressamente al nostro Municipio e, semmai, trovare politiche adatte alla valorizzazione di quella che è invece una nuova forma d’arte: il graffitismo.
CULTURA E SOCIALIZZAZIONE
Il nostro Municipio, già polo di spettacoli e saperi, deve ora far sì che questa ricca produzione culturale sia realmente accessibile a tutti e tutte.“La Sinistra. L’Arcobaleno” rifiuta l’idea di una cultura destinata a pochi fortunati.
Perciò dobbiamo:
- Pretendere che l’organizzazione dei grandi eventi, anche sportivi, e le grandi strutture che caratterizzano il nostro territorio (l’Auditorium, la festa del cinema e il concorso ippico di Piazza di Siena) prestino più attenzione alle loro ricadute economiche e ambientali e si integrino meglio col territorio circostante.
- Coinvolgere i parchi e le ville del Municipio in un ampio progetto di investimento culturale. I nostri quartieri devono diventare gli spazi della nuova cultura.
- Lavorare per lo sviluppo di una rete di biblioteche e per l’apertura degli archivi librari delle scuole e dei licei a tutta la cittadinanza.
- Recuperare i gioielli del nostro patrimonio artistico-architettonico (piazza Mincio, le catacombe, le ville storiche). Promuovere la conoscenza storica delle vie attraverso la realizzazione di percorsi illustrativi con targhe, cartelli e colonnine che raccontino la storia
dei luoghi.
- Creare nuovi spazi gratuiti o semigratuiti per la produzione musicale e artistica.
- Recuperare locali e spazi abbandonati come l’ex cinema “Africa o Apollo” a via Galla e Sidama, il palazzetto “ex Vigili urbani” a Villa Leopardi, la sottostazione dell’Atac a Vle Etiopia, i locali del Municipio di Via Nomentana, e metterli a disposizione delle Associazioni,
delle Consulte, dei Comitati per le attività sociali e culturali.
I GIOVANI E LE CULTURE MODERNE
“La Sinistra. L’Arcobaleno” è convinta che la politica debba progettare un futuro migliore risolvendo i problemi del presente. Crediamo che per questo obiettivo è necessario dare spazio ai giovani, alle nuove idee e ai nuovi talenti.
Ci impegniamo quindi a:
- Assicurare ai giovani un ruolo da protagonisti nella vita pubblica e politica del nostro Municipio.
- Destinare ai giovani inediti e adeguati spazi (oggi dimessi come lo stabile ATAC di Via S.M.Goretti o presto liberi come il piano superiore del mercato di piazza Gimma) per la produzione culturale e la socializzazione.
- Promuovere pubbliche esibizioni e mostre all’aria aperta integrando le nuove e sperimentali forme d’arte come ad esempio il graffitismo. .
- Lavorare per garantire un dialogo tra le scuole del nostro territorio e i loro quartieri. Parchi e arredi urbani come spazi delle scuole di arte, di design e di architettura.
- Dare maggiore spazio alla consulta dei giovani e promuovere un coordinamento studentesco territoriale.
- Attivare convenzioni per l’accesso a spettacoli culturali ed eventi sportivi a prezzi ridotti e contribuire ad organizzare azioni culturali e ricreative al di fuori del circuito commerciale.
- Attivare il centro per l’impiego
IL MUNICIPIO DEI MERCATI, IL VALORE DEL COMMERCIO
Il commercio è uno degli aspetti più caratterizzanti del nostro municipio, una risorsa che certamente va valorizzata. I mercati oltre che fondamentale nodo economico sono luoghi sociali e culturali, impossibili da assimilare ai moderni centri commerciali. I mercati e le centrali vie del commercio sono i luoghi dello scambio utili al controllo del costo della vita e all’abbattimento dei prezzi.
“La Sinistra. L’Arcobaleno” è convinta che il Municipio debba:
- Rilanciare i mercati, migliorandone le sedi di vendita, ampliandone i servizi, garantendo luoghi puliti e sicuri, modificando e rendendo più flessibili gli orari di apertura.
- Regolare e gestire meglio i mercati stradali e rotazionali. Ci vuole maggiore trasparenza e semplicità nelle pratiche burocratiche e gestionali.
- sbloccare i lavori di sistemazione del mercato di Piazza Alessandria, dare inizio ai lavori di ristrutturazione del mercato di Piazza Gimma e cercare sedi adeguate per i mercati di via Stimigliano e di via Metauro.
- Incentivare la vendita diretta produttore-consumatore e la vendita di prodotti sfusi, tutelando l’ambiente e controllando i costi.
“La Sinistra. L’Arcobaleno” è inoltre convinta che una diversa gestione dei mercati sia l’unico vero intervento utile a contrastare il commercio abusivo.
DIRITTI CIVILI E LAICITÀ
“La Sinistra. L’Arcobaleno”, convinta che il migliore Stato possibile sia uno Stato laico attento ai diritti di tutti e tutte, si impegna a:
- dare concreta attuazione all’iniziativa consiliare (odg n. 15 del 6 marzo 2007) con la quale il Municipio sollecitava l’istituzione del registro delle coppie unite da stabili vincoli affettivi;
- monitorare e denunciare tutte quelle situazioni che costituiscono violazione dell’art. 3 della Costituzione. Impedire ogni discriminazione di sorta: razza sesso e religione;
- Incoraggiare la conoscenza e il dialogo interreligioso sviluppando e rendendo valore aggiunto le diverse culture presenti nei nostri quartieri. Occorre valorizzare la presenza sul nostro territorio della più grande moschea d’Europa.
- Lavorare sul territorio, in primo luogo nelle scuole, per la sensibilizzazione sui valori civili sociali ed etici su cui si base la Costituzione.





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